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Il blog di Francesco

31 marzo 2010

L'omofobia di Radio 101 (ultima parte)

Finalmente sembra essersi conclusa la vicenda legata all'intervento di Alberto Davoli e Dario Desi su Radio 101, da me tanto criticato (1° post - 2° post - 3° post).


Venerdì scorso infatti Vladimir Luxuria è intervenuta al dibattito partecipando alla discussione degli speaker di R101 protagonisti della puntata tanto discussa. Il suo intervento, nel quale sono stato nominato, è stato forte e deciso, nonostante molti ascoltatori abbiano criticato la vicenda sostenendo che, alla fine, è finito tutti a "tarallucci e vino" con Vladimir che ha invitato i due conduttori ad andare a teatro per assistere al suo spettacolo.

Io trovo invece che l'intervento di Luxuria sia stato forte e risoluto e non credo che sarebbe stato giusto attendersi una replica ancora più agguerrita da parte sua. Comunque lascio a voi la possibilità di ascoltare l'estratto audio dell'intera discussione e di esprimere il vostro personale giudizio sulla vicenda.



Ovviamente l'intervento è stato puntualmente ripreso dal portale Gay.it (che è stato anche citato più volte nel corso della trasmissione): cliccando sull'immagine qua sotto potrete andare direttamente alla pagina che parla dell'accaduto.



A tal proposito è assolutamente dovuto un sincero ringraziamento ai miei colleghi di lavoro, in particolare a Caterina, per la visibilità che mi hanno aiutato a ottenere! Grazie ancora!
  • 31/3/10 15:55  
    Anonymous Diego ha detto...

    Ma che bravo! Mi sono sentito tutto l'estratto... Hai sollevato un bel polverone... Complimenti Francesco!

  • 31/3/10 15:57  
    Blogger Francesco ha detto...

    Grazie! :)

  • 31/3/10 17:04  
    Blogger Lorenzo ha detto...

    Mi fai da ufficio stampa?

  • 31/3/10 21:05  
    Blogger Francesco ha detto...

    Se c'è tanto da litigare e polemizzare volentieri! ;)



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28 marzo 2010

Lulu compie due anni

In attesa dell'intervento conclusivo sulla questione "omofobia di Radio 101", con tanto di estratto audio dell'intervento radiofonico dedicato alla polemica che ho scatenato con i miei post (1 - 2 - 3), non potevo dimenticarmi di dedicare l'ormai consueto post annuale per fare gli auguri di compleanno alla mia Mini che proprio oggi compie due anni!



E ora qualche aggiornamento sui numeri e le cifre che la riguardano: nell'ultimo anno i chilometri percorsi sono stati 14290 (oltre 1600 in più rispetto ai 12628 dell'anno precedente). In tutto quindi il contachilometri di Lulu (questo il nome della macchina) segna ben 26918 chilometri! Il libricino degli ospiti invece, quello cioè su cui chiunque abbia l'onore di salire a bordo è invitato a lasciare una dedica, un pensiero o più banalmente una semplice firma, nell'ultimo anno si è arricchito di altre 10 presenze rispetto all'anno precedente e ora ospita ben 40 "firme degli ospiti"!

Insomma, a Lulu tanti tanti auguri di BUON COMPLEANNO!!!
  • 29/3/10 22:33  
    Anonymous Cla ha detto...

    auguri Lulu!!!:) la mia invece ha appena compiuto due mesi :P



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24 marzo 2010

L'omofobia di Radio 101 (III parte)

Chi non avesse seguito le precedenti puntate della faccenda, può facilmente farsi un'idea della discussione nata in questi giorni tra me e i conduttori di R101 leggendo i miei due post sull'argomento (1 e 2).

Dopo aver suscitato reazioni del tutto insperate (prime tra tutte quella di Vladimir Luxuria e quella di Franco Grillini) ed essere stato ripreso in prima pagina dal portale Gay.it, ritengo sia giunto il momento di chiudere l'argomento (a meno che non dovessi ricevere ulteriori risposte dai conduttori radiofonici interessati), non prima però di avervi invitato a manifestare il vostro dissenso scrivendo alla redazione di R101.

Per farlo potete utilizzare il modulo che troverete in fondo al post, ricordandovi di compilare tutti i campi richiesti ovvero nome, cognome e email (in caso contrario infatti il messaggio non sarà inviato). Ovviamente potrete scegliere di personalizzare a vostro piacimento il contenuto del messaggio da inviare. L'altra preghiera che vi rivolgo è quella di pubblicizzare questa pagina il più possibile parlandone con amici e parenti, diffondendone l'indirizzo su forum e blog e pubblicandone il link su Facebook tramite l'apposito pulsantino che troverete alla fine del post.









Dichiaro di avere letto, compreso ed accettato l’informativa ai sensi dell’art.13 del D.Lgs.196/2003

  • 27/3/10 08:59  
    Anonymous Anonimo ha detto...

    Ieri alle 21.10 Vladimir Luxuria era ospite di Desi e Davoli a R101 per parlare di questa cosa e sei stato citato in onda. Se ti può interessare i conduttori sono rimasti sulle loro posizioni, Vladimir ha difeso la scelta di Gabriele ma tutto è terminato a tarallucci e vino con grasse risate e un invito a teatro da parte di Luxuria.

  • 27/3/10 11:08  
    Blogger Francesco ha detto...

    Grazie, lo sapevo perché ero stato informato in anticipo da Vladimir stessa... e infatti l'ho ascoltata e presto metterò online l'audio della trasmissione! :)

    Ma ancora non ho capito chi sei, anonimo! ;)




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23 marzo 2010

L'omofobia di Radio 101 (II parte)

Come ho appreso dai commenti lasciati al mio precedente post, i due conduttori di Radio 101 hanno utilizzato Facebook per rispondere alla mia denuncia, scrivendo il loro intervento sulla bacheca della pagina di R101.

La mia impressione è che, con la loro risposta, abbiano solamente peggiorato la loro posizione trasformando quello che poteva essere uno "scivolone" non voluto in un vero e proprio atteggiamento discriminatorio o comunque di profondo disprezzo verso le persone transessuali. Ecco la loro risposta:


Di seguito, la mia ulteriore replica:
Ciao Alberto, ciao Dario,
sono piacevolmente sorpreso di avere destato la vostra attenzione con la mia lettera.

Tuttavia mi spiace constatare che la vostra risposta chiarisce di certo il vostro pensiero, ma in un senso decisamente opposto a quello che mi sarei aspettato, nonostante, credo, le vostre intenzioni.

Ho usato il termine "omofobia" semplicemente perché più immediato, ma a questo punto precisione impone di parlare di transfobia, ovvero l'avversione, la paura, la discriminazione e il disprezzo nei confronti delle persone transessuali.

Quello che a molti sfugge è che mentre l'omosessualità e l'eterosessualità sono orientamenti sessuali, quando si parla di transessualità si parla di identità di genere che è cosa ben diversa. Gabriele, come Vladimir Luxuria del resto, è nato con un sesso che non ha nulla a che vedere con come il suo cuore, la sua psiche, la sua mente si sentono. Si chiama "disforia di genere" o "disturbo dell'identità di genere" ed è una condizione che chi ne è colpito affronta intraprendendo il percorso per il cambio di sesso, a volte completandolo, a volte no.

Insostanza, chi nasce maschio, ma sente che il suo essere è donna e si sente intrappolato in un corpo che non gli appartiene (o vicecersa chi nasce femmina sentendosi uomo), vive una condizione psicologica devastante che lo o la porta a sottoporsi a cure ormonali ed interventi chirurgici per togliere o mettere (semplificando) un organo sessuale che risponda all'identità di genere vissuta dalla persona in questione.

Voi scrivete:
"Caro Francesco, non possiamo credere di essere gli unici a ritenere che già sia innaturale rifarsi il seno, figuriamoci farsi asportare l’apparato riproduttivo femminile per farsene costruire uno maschile, suvvia... Ci sono molte donne a cui viene asportato l’apparato riproduttivo per seri problemi di salute... io (Dario – studente di medicina!) le ho viste in
ospedale disperate mentre si accingevano ad entrare in sala operatoria prima di quell’intervento che le avrebbe impedito per sempre di regalare nuova vita..."

Come potete sostenere che questa non è discriminazione?
Paragonare l'intervento per cambiare sesso ad un intervento per avere un seno più bello o più grande e sostenere che sia quasi irrispettoso nei confronti di quelle donne costrette a rinunciare alla propria capacità riproduttiva significa pensare che cambiare sesso sia quasi un capriccio. L'intervento per il cambio di sesso è pagato dai sistemi sanitari di moltissimi paesi (perfino Cuba e l'Iran se ne fanno carico!): vi risulta che per rifarmi il naso paghi il ticket alla Asl? Non vi dice nulla questo? L'unica speranza è che semplicemente siate poco informati sull'argomento.

E, vi prego, non usate la presenza di Vladimir Luxuria a Radio 101 come "garanzia di non omofobia" (o transfobia, per precisione). Sapete che anche Vladimir ha annunciato di volersi sottoporre all'operazione per il cambio di sesso? Le avete detto che non pensate sia normale e che vi fa anche un po' schifo? Sapete che Vladimir ha scritto un libro di favole trans proprio per potere affrontare anche con i bambini certe tematiche? Le avete detto che non è normale sdoganare l'argomento?

Mi permetto infine di ricordarvi che il sacrosanto diritto di ciascuno a esprimere le proprie opinioni certamente non autorizza nessuno a mancare di rispetto a qualsiasi altro individuo. In altre parole, è più che legittimo esprimere il proprio dissenso su questioni politiche, sociali o morali. Al contrario non lo è apostrofare una persona transessuale con ingiurie o altre frasi dispregiative come "che schifo" (frase che, come si evince chiaramente dal frammento audio del vostro intervento, si riferisce all'aspetto "cerebrale" della scelta e non, come avete cercato di dire nella vostra replica, a quello puramente tecnico dell'operazione chirurgica).

Sinceramente,
Francesco, un ex ascoltatore

  • 23/3/10 13:50  
    Anonymous Albivio ha detto...

    Per una volta ho letto il tuo blog, incuriosito dall'argomento. Sono pienamente d'accordo con te! Tra l'altro la scusa dell'amico gay o del trans che lavora in radio ha preso un po' alle palle. Hai il mio pieno appoggio!

  • 23/3/10 15:33  
    Blogger Francesco ha detto...

    Grazie! :)



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20 marzo 2010

L'omofobia di Radio 101

Mercoledì scorso stavo tornando a casa in macchina dopo essere stato a mensa e casualmente, facendo "zapping" radiofonico, sono capitato su Radio 101. Questo è quello che ho sentito:


Lievemente infastidito dal modo in cui uno dei due conduttori aveva liquidato l'argomento, ho subito scritto un'email alla redazione della radio e un sms ai conduttori del programma per lamentarmi dell'accaduto. Il testo del mio messaggio era questo:
Pochi minuti fa, mentre ascoltavo il programma di Alberto Davoli e Dario Desi, ho assistito a una deprorevole dichiarazione di uno dei due conduttori che commentava la scelta di Gabriele del Grande Fratello di continuare il suo processo di transizione da donna a uomo facendosi asportare l'apparato riproduttore femminile.

Il conduttore in questione ha commentato con un sincero "che schifo" e altre esternazioni che mostravano la sua palese omofobia e il suo disprezzo verso la condizione mentale e non fisica (come lui stesso ha detto) di "gente così".

Da oggi ovviamente Radio 101 ha un ascoltatore in meno: mi dispiace ma non sono disposto a tollerare che simili dichiarazioni omofobe e razziste trovino spazio in una radio che ritenevo, evidentemente sbagliandomi, un esempio di tolleranza e democrazia.

Sinceramente deluso,
Francesco Pintus
I due conduttori hanno letto il mio messaggio in diretta (con tanto di nome e cognome finali, vabbè!) e si sono subito preoccupati di precisare che avevo completamente frainteso le loro parole.

Il giorno dopo, la redazione di R101 mi ha risposto così all'email che avevo mandato:
Ciao Francesco,

ci scusiamo per il commento che ti ha infastidito. Evidentemente si è trattato di uno scivolone del conduttore, che ha espresso un'opinione del tutto personale. Una delle conduttrici di punta di R101 è Vladimir Luxuria, apprezzata da tutta la radio.

Non pensiamo, in generale, che R101 possa essere accusata di omofobia. Ci scusiamo ancora...

Grazie per la tua mail, che verrà girata anche ai conduttori in questione, e buona giornata!
Evidentemente pensano che il solo fatto di dare lavoro a Vladimir Luxuria li metta al riparo da ogni accusa di omofobia e razzismo e li autorizzi a dire e fare qualsiasi cosa negli altri loro programmi. Mi ricordano molto quei personaggi (politici e non) che, quando nelle interviste vengono chiamati a esprimere il loro parere sulle questioni collegate all'omosessualità e all'omofobia, esordiscono con "premetto che ho tantissimi amici gay". E, dopo questa frase, si sentono in pieno diritto di fare affermazioni di qualsiasi tipo, anche se irrispettose o ingiuriose nei confronti dei gay, perché loro ne hanno tanti come "amici".
  • 20/3/10 12:12  
    Blogger Unknown ha detto...

    Hey Fra,
    premetto che ho tanti amici gay....ma sti froci !
    Scherzo. Sono d'accordissimo con te e la tua crociata ma onestamente anche i conduttori sono esseri umani e ogni tanto qualche frase sbagliata può scappare. E' democrazia anche avere opinioni di strette vedute. Credo anche io che quando si lavora in una radio a diffusione nazionale sia importante dare un esempio di come il rispetto per un altro essere umano,al di la delle sue scelte, venga prima di tutto. Ad ogni modo dai ora non crocifiggere questi poveracci, un errore capita a tutti e farglielo notare penso sia sufficiente.


  • 20/3/10 12:40  
    Blogger Francesco ha detto...

    Ma infatti sono d'accordissimo con te ma tu mi conosci dai... lo sai che a volte protesto per il solo gusto di farlo e sai anche che sarei capace di fare delle crociate per molto meno! ;) In fondo dovrò alimentarlo in qualche modo il mio ego polemico, no? :-p

    E comunque io rispetto le strette vedute, ci mancherebbe... uno può essere favorevole o contrario a quel che vuole, non sta a me giudicarlo. Era solo il termine "schifo" usato in prima serata in una rete nazionale e riferito al desiderio di cambiare genere espresso da un trans che mi ha un po' infastidito.

    Tutto qua! :)

    P.S.: grazie per aver commentato anche sul blog e non solo su Facebook, ho apprezzato molto! ;)


  • 20/3/10 17:29  
    Blogger Lorenzo ha detto...

    Poveri conduttori...sono incappati nell'ascoltatore sbagliato... ;-P
    E gli è andata pure bene: c'è gente che ha dovuto subire i tuoi cazziatoni per una pizza in leggero ritardo!!


  • 22/3/10 11:19  
    Blogger Francesco ha detto...

    Ma anche per molto meno Lollo... ;-)

  • 22/3/10 16:15  
    Anonymous Anonimo ha detto...

    alberto davoli e dario desi ti hanno risposto personalmente al tuo messaggio sulla bacheca della pagina di R101 su facebook.vai a leggere.

  • 23/3/10 17:03  
    Anonymous Anonimo ha detto...

    Non di omofobia ma di transfobia si tratta !



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14 marzo 2010

La raccolta punti

Breve premessa: è ormai da troppo tempo che non aggiorno le pagine di questo blog. Prima ero stato costretto a trascurarlo per mancanza di tempo e poi perché ho sempre ritenuto, forse erroneamente, che per tornare a scrivere dopo tanti mesi fosse necessario avere un argomento "importante". Volevo quindi evitare di scrivere un post eccessivamente frivolo dopo una lunghissima assenza. Ho però capito che, così facendo, non mi sarei mai deciso a pubblicare qualcosa di nuovo.

Detto questo, posso ora passare all'argomento del post. In poche parole, ho una caterva di punti raccolti da Mediaworld e, proprio quest'anno, non c'è nessun premio che mi piaccia particolarmente. I punti però vanno riscattati entro il mese di Aprile, altrimenti vengono completamente azzerati.


Da quando Mediaworld ha deciso di onorarmi della tessera Award infatti guadagno 10 punti (invece di 5) per ogni cinque euro spesi. Oltre a questi punti, ogni acquisto della giornata, anche se di solo un euro, mi dà diritto all'accumulo di ben 10 punti frequenza. Così mi ritrovo a fine anno con quasi 1100 punti sulla tessera.

Non è che, sfogliando il catalogo dei premi disponibili, vi viene in mente qualche suggerimento da darmi su come impiegare tutti i miei punti? Inizio ad arredare la mia futura casa con asciugamani, lenzuola, piatti e bicchieri? O mi preparo a svolgere tutti i necessari lavori domestici dotandomi di trapano, cacciavite e livella? Oppure mi butto sui buoni sconto riscattabili da Gardaland, Mirabilandia e Salmoiraghi e Viganò?

Ogni suggerimento è ben accetto, vorrei solo evitare di donare i punti in beneficienza perché quella preferisco farla personalmente, possibilmente assicurandomi di conoscere la reale destinazione delle offerte che faccio e senza passare attraverso Mediaworld o altre multinazionali.


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