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Il blog di Francesco

13 giugno 2007

Il parcheggio è mio!

Finalmente è mio! Dopo mesi e mesi di sofferenza, grazie al mio nuovo lavoro ho potuto finalmente ottenere il famigerato "permesso per parcheggio in centro urbano per domiciliati per motivi di lavoro"... che altro non è che un banalissimo pass per le strisce blu!

Basta noiose passeggiate notturne tra spacciatori, tossici e senza tetto dal parcheggio della stazione di San Rossore fino a casa, basta regalare soldi a Pisamo per un posteggio di fronte al mio portone. Dopo aver affrontato la giungla della burocrazia, aver firmato moduli su moduli, dopo chilometri e chilometri di file in banca, all'Agenzia delle Entrate, al consorzio dei trasporti e in tanti altri uffici di Pisa, ho finalmente ottenuto quel piccolo rettangolo di carta plastificata che tanto desideravo.

Da oggi siete tutti avvisati: almeno fino a quando continuerò a lavorare, il parcheggio di fronte al portone di Via Bonanno 24, delimitato da quelle odiose strisce di colore blu acceso, è MIO! E che nessuno me lo occupi... quasi quasi prendo spunto dall'immagine e mi ci faccio anche una seconda casetta! :-p



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8 giugno 2007

...cosa c'è di meglio di una squisita Sacher?

Come dicevo ieri, ormai ero più che deciso a tentare di realizzare la celebre torta viennese.

Quasi tutti sanno quanti misteri e quale leggenda si celano dietro questo capolavoro di pasticceria. Le sue origini risalgono al lontano 1832, quando un apprendista pasticciere di 16 anni di nome Franz Sacher, mentre sostituiva lo chef che era sul letto di morte presso la corte del Principe Metternich, creò un dessert per degli ospiti particolari: oggi è diventata la torta più famosa del mondo e, proprio come 160 anni fa, ognuna viene farcita di marmellata di albicocche, ricoperta di cioccolato e impacchettata manualmente. Fino ad oggi la ricetta della Sacher Torte originale è un segreto molto ben conservato dell'Hotel Sacher di Vienna, protetto da un marchio di fabbrica e, ad oggi, non ci sono licenze per la rivendita di questo prodotto in nessuna parte del mondo.

Ma forse non tutti sanno che la ricetta originale della Sacher (o perlomeno quella che viene spacciata per tale) non prevede l'uso del lievito. I veri mastri pasticcieri viennesi infatti montano gli albumi a neve fermissima e li incorporano in modo tale da non dover usare il lievito. Roba da puristi per intenderci... cercando su Internet (solo dopo aver fatto la torta, purtroppo) ho trovato traccia di alcuni pazzi che fanno tutto senza usare lievito. Basta montare gli albumi a neve fermissima, con macchinari altamente specializzati e tenendo il recipiente in cui si montano le uova immerso a bagnomaria in modo che il calore faciliti l'operazione! :-/ Una cosa semplice insomma! Certo, come no! Come direbbe Claudia... E CHE CI VUOLE?!?

Fatto sta che, per farla breve, seguendo diligentemente la ricetta che viene data per originale mi sono messo al lavoro.
Cioccolato, burro, zucchero, farina, ecc. E avevo pure comprato la marmellata d'albibocche per farcirla e il cioccolato fondente per la glassa. Peccato che tutto ciò non sia servito. Dopo la mezzora di cottura prevista, durante la quale profumi e aromi si diffondevano per via Bonanno 24, ho infatti aperto il forno e il risultato non era decisamente dei migliori.

Un enorme e durissimo biscotto alto meno di due centimetri mi attendeva sulla tortiera comprata apposta per l'occasione. :-(

Farcirlo sarebbe stato decisamente impossibile visto che nei bordi la torta (?!?) era alta meno di una focaccina. Decisamente l'idea di attenersi alle regole viennesi e di rinunciare al lievito non era stata geniale. Per completezza bisogna comunque dire che la torta non era affatto male... per quanto riguarda il sapore, intendo. Peccato che nulla avesse dell'originale Sacher e, a dire il vero, anche della classica torta al cioccolato aveva solo il sapore, ma non certo l'aspetto.

Ovviamente però non mi scoraggio: presto ci riproverò e vi farò sapere il risultato: questa volta però qualcosa mi dice che non rinuncerò al lievito! :-)
  • 8/6/07 22:22  
    Blogger Andrea ha detto...

    Bona la sacher!!! E tanto per rimanere in tema, ecco la celebre frase di Nanni Moretti:
    Non conoscete la Sacher Torte?! E va bene, continuiamo così...facciamoci del male...


  • 10/6/07 11:17  
    Anonymous Fabio ha detto...

    ...io cmq avrei provato ad applicare il rimedio consigliato da tua madre, cioè tagliarla in due e mettere le metà una sopra l'altra cn la farcitura in mezzo: nn era certo una torta molto ortodossa, ma male che fosse andata... sarebbe stata un ringo! ;-) Cmq bravo, nn scoraggiarti!

  • 10/6/07 18:33  
    Blogger Francesco ha detto...

    Mmh... non saprei! Era talmente dura che secondo me sovrapponendo le due metà sarebbe venuta una cosa per nulla omogenea e le due parti sarebbero rimaste staccatissime tra di loro! E poi ti avrei voluto vedere masticare due strati di quella consistenza là... roba da perderci i denti! ;-P

  • 11/6/07 21:19  
    Anonymous Muggio ha detto...

    Oddio, il consiglio di tua madre è della stessa stregua di quello che mi aveva dato la mia quando la domestica mi aveva bruciato una manica di una maglietta col ferro da stiro ^^' "Beh, scusa, prova a prendere il ferro e bruciare anche l'altra manica, così sembra fatto apposta"
    ...
    La mia risposta non fu delle più gentili ^^'


  • 12/6/07 15:05  
    Blogger Danix ha detto...

    Mmm... ma possibile che in questa casa non si pensi altro che a mangiare??!! Eheheh... diventerete obesi... ve lo dico io!! eHehehEh... almeno invitate anche gli amici a degustare le vostre pietanze.. però solo quelle che avete già sperimentato!! eHheeheh

    Danix




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7 giugno 2007

Contro i cibi troppo secchi...

D'accordo, non si può certo dire che io sia un cuoco provetto. Forse neppure un cuoco discreto, ma comunque posso affermare che quelle poche cose che cucino mi vengono mediamente bene (l'esperimento delle scaloppine al limone è l'eccezione che conferma la regola, vero Tommi?). :-)

È anche vero che difficilmente mi butto su preparazioni troppo elaborate. E infatti avevo finora evitato ogni tipo di torta, terreno nel quale non avevo mai osato avventurarmi anche perché, lo confesso, io temo qualsiasi cibo eccessivamente secco. Lo so, detta così sembra una cosa strana ma ora mi spiego meglio.

Ormai i miei amici di Cagliari mi prendono in giro per questo (vero Lollo?) e hanno imparato che non mangio mai, per esempio, panini con solo affettato. Per me è fondamentale che i cibi non siano mai troppo secchi e per questo nei miei panini aggiungo sempre mozzarella, pomodoro, maionese o qualsiasi cosa che renda più umido quell'arido sandwich farcito di soli salumi.

Detto ciò, anche le torte spesso hanno lo stesso problema: per questo preferisco quelle con la crema, con la panna, con la frutta o in generale con qualsiasi farcitura che le renda meno "mattoncini". E questo è anche il motivo per cui, fino a pochi giorni fa, gli unici dolci che avevo preparato erano stati il tiramisù (con la mitica ricetta di Alice :-)) e il creme caramel in busta :-p. Tutto ciò fino a quando, una tranquilla sera di fine maggio, la mia amica Claudia volle a tutti i costi convincermi di buttarmi su qualcosa di più ricercato. Conservo ancora quella conversazione, e così ve la propongo!


Bene, il verdetto era ormai stato emesso: mi sarei buttato sulla sacher. Come disse Claudia... e che ci vuole? E certo... e che ci vuole? Domani vi racconterò il finale di questa "triste" (ma allo stesso tempo divertente) storia che di sicuro molti di voi già immaginano come sia andata a finire.

  • 7/6/07 23:44  
    Anonymous Fabio ha detto...

    Ora, per carità, nn che io sia sto gran cuoco, però Fra', sinceramente accettare così ingenuamente consigli pasticceri da Claudia nn mi è sembrata una gran idea! ...senza offesa Cla'! :-P

  • 8/6/07 01:24  
    Anonymous Cla ha detto...

    ragazzi miei, nn saprò cucinare altro, però la torta al cioccolato farcita e con la glassa sopra la so fare, se non benissimo, cmq discretamente...ricordati caro mio, che quella farcita con panna e fragole era buona x tua ammissione!e poi...nn vorrei anticipare il seguito, xò Franceschino...ammetti che l'idea di non mettere il lievito era quantomeno bizzarra??mi sarei fidata poco che le uova montate a neve venissero "perfette"...e non ti lamentare se la torta sembrava un biscotto gigante (immaginatevi quanto era bassa...):-)



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