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Il blog di Francesco

30 luglio 2007

Ranocchiocciola

Ranocchio + chiocciola = ?
Ma semplice... ranocchiocciola! Questo è il nome curioso della sagra alla quale sono qualche sabato fa.

Visto che tutti coloro ai quali l'ho raccontato sono rimasti molto sorpresi, approfitto del blog per spiegare agli interessati una volta per tutte di cosa si trattava.

Innanzitutto una premessa per i miei lettori non-toscani (ovvero la quasi totalità): da queste parti è usanza comune, anche tra i giovani che vivono in città, andare alle sagre.
Difficilmente in Sardegna ci salterebbe in mente di andare alla sagra delle olive di Gonnosfanadiga o a quella del cinghiale di Guspini. Invece in quel di Pisa le sagre godono di molto più successo... e tutto sommato non è affatto un male.

Come è facile immaginarsi infatti spesso ci si diverte parecchio a partecipare a questi ritrovi nei piccoli paesi. Innanzitutto per via dell'età media dei partecipanti: è vero che molti giovani vengono attratti dalle sagre ma difficilmente si scende sotto i 65-70 anni. Secondariamente si mangia sempre tanto e abbastanza bene, anche se non sempre spendendo pochissimo (considerando però che spesso tutto il ricavato viene devoluto in beneficenza si può chiudere un occhio). Ovviamente inoltre non si mangiano solo gli alimenti protagonisti della sagra ma di tutto un po'... e per fortuna, visto che se mi fossi dovuto sfamare mangiando ranocchi fritti avrei dovuto ordinarne una quindicina di porzioni (non so quanti di voi li abbiano mai provati ma si mangia davvero poco... per chi come me non ama rosicchiare gli ossicini poi è una tortura!).


Ma torniamo all'elevata età media del pubblico delle sagre: questa diffusa anzianità ovviamente condiziona anche i tipi di intrattenimento che si possono trovare in queste occasioni. Per dirla in parole povere... balli di gruppo e ballo liscio senza tregua. Il bello in questi casi è non tirarsi indietro: è così che mi sono ritrovato in mezzo alle colline di Massarosa, in un grande spiazzo, a zampettare in mezzo a un esercito di vecchietti molto più agili e bravi di me. Dovevate vedere come sapevano bene i passi di tutti i balletti... non sbagliavano un colpo!

Ecco qualche foto mia (e non solo) in memoria di quella serata, da guardare rigorosamente insieme al loro accompagnamento musicale (cliccate su Play per ascoltarlo o sulle foto per ingrandirle!).








  • 30/7/07 16:57  
    Anonymous Anonimo said...

    La donna nella seconda foto con i pantaloni bianchi era la mia tecnica di chimica al liceo ahahha

  • 31/7/07 10:21  
    Anonymous Anonimo said...

    Ma il ragazzo nella terza foto è per caso quel modello che fa le pubblicità in tv?

  • 31/7/07 12:13  
    Blogger Francesco said...

    Signora Fletcher, deve essersi confusa: con gli anni forse inizia a perdere qualche colpo!

    Il modello è chiaramente quello delle prime due foto... quello strafigo in camicia nera!


  • 3/8/07 13:07  
    Anonymous Anonimo said...

    Hum, ma io avrei voluto una foto delle rane! Che fame di rane mi hai fatto venire! :-P



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25 luglio 2007

Stupida cimice

Un ronzio rumoroso come un'interferenza elettromagnetica intervallato dal rumore dei continui urti contro il lampadario. Di chi sto parlando? Ma della cimice ovviamente. È tutta colpa sua se io la notte di venerdì scorso non ho chiuso occhio.


Questo stupido insetto ha pensato bene di entrare in camera mia e di iniziare il suo goffo spettacolo aereo intorno alle due di notte. Da quel momento in poi dormire è stato pressoché impossibile. E tutto per colpa di uno degli insetti più inutili sulla faccia della terra.

Ho poi scoperto di non essere l'unico a odiare questa insopportabile creatura (vabbè, io odio tutti gli insetti ma questo è un altro discorso!). Pensate che ho addirittura scoperto un blog chiamato I hate cimici dedicato solo esclusivamente a quel piccolo essere piatto di colore verde acceso. Lì è spiegato come ucciderle, quali danni provocano e come è possibile liberarsene.


Insomma: puzza, fa male alle piante, fa rumore e sapete cosa ho scoperto girando su internet? Che la colpa del suo volo così goffo è da attribuirsi al suo fisico tozzo, rotondo e pesante. Praticamente la cimice non sarebbe in grado di volare però lei non lo sa. E quindi vola. Ma lo fa molto male. Che stupida!

  • 26/7/07 13:06  
    Anonymous Anonimo said...

    ma perchè tutti gli insetti e i rettili di questo mondo hanno preso domicilio in via bonanno 24???! fatevi disinfestare la casa...;-P



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24 luglio 2007

Qualche antipasto per iniziare

Piccoli racconti di vita vissuta: qualche giorno fa mi ero appena seduto al tavolo di un ristorante di Viareggio quando, senza portare uno straccio di menu, il cameriere si avvicina e chiede di poter iniziare a portare qualche antipasto. Permesso accordato ovviamente!

Dopo un po' arriva al tavolo un carpaccio di tonno con olio e limone. Finito il tonno, passano svariati minuti senza che nessuno si faccia più vivo. Decisamente deluso, inizio a pensare che gli antipasti fossero finiti lì. Ma evidentemente dovevo solo essere più paziente.


Qualche secondo dopo infatti ci vengono portato un piatto con una zuppetta di pane e vongole. Subito dopo è il turno di un enorme piatto da portata pieno di pasta fritta.


Giusto il tempo di finire la pasta fritta che mi vedo arrivare un'enorme ciotola di cozze accompagnata da altri quattro grandissimi piatti: in uno c'erano due giganteschi crostini di pesce spada, in un altro dei crostini con sopra un filettino di sogliola alla mugnaia, poi ancora crostini ma questa volta con le seppie in rosso e per finire un ultimo piatto (inutile dirlo, sempre di crostini) con del pesce non meglio identificato.


Finito il "crostini-time", si avvicina la cameriera con un immenso vassoio colmo di bastoncini di nasello fritti e patate fritte, subito seguita da un suo collega che ci portava due fettone di cernia gratinata.

Pensavamo di aver finito quando finalmente i camerieri ci sparecchiano la tavola... ma invece no! Il cameriere che ci aveva servito sin dall'inizio si avvicina per scusarsi dell'errore commesso: l'altra cameriera era una scema e si era dimenticata che ci mancava ancora qualche portata.

Ebbene sì, non era uno scherzo! Entro pochi minuti riprende la sfilata di camerieri e rispettivi piatti: all'appello mancavano ancora i totani ripieni, le cozze ripiene e gratinate, dei filetti di cernia adagiati su un letto di verdure grigliate e, dulcis in fundo, un piattone di scampi fritti.


Tutto ciò che vi ho raccontato non in piccole porzioni da degustazione ma in enormi piatti da portata colmi fino al bordo... ed eravamo solo in due al tavolo!

Morale della favola: quando il cameriere si è ripresentato per domandarci come intendevamo proseguire gli abbiamo chiesto direttamente il conto. Non mi era mai successa una cosa simile (così come non mi era mai successo di pagare 21 euro a testa di soli antipasti, per quanto sostanziosi, ma questi sono dettagli no?).

P.S.: giusto per dovere di cronaca, ci tengo a precisare che di tutte le 14 porzioni nemmeno una era davvero buona e ben cucinata. Me misero... la prossima volta meglio Mc Donalds! :-(

  • 24/7/07 01:32  
    Anonymous Anonimo said...

    Eppure dal racconto sembrava che fossero delle prelibatezze!!!mi hai fatto venire una fame...toccherà fare lo spuntino di mezzanotte (ormai passata per dirla tutta..)?!?!



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17 luglio 2007

Silenzio in sala!


A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprire bocca e togliere ogni dubbio.
(O. Wilde)
A nessuno è mai nociuto essere stato zitto.
(Catone)


Silenzio in sala? Sì ma che silenzio sia per davvero allora! Se pure due menti illustri come Catone e Oscar Wilde lodavano l'importanza del silenzio ci sarà stato un motivo no? E allora perché al cinema la maggior parte della gente è totalmente incapace di chiudere la propria bocca?!?

Ultimamente sembra sia diventato impossibile (almeno per me) riuscire a seguire un intero film senza essere costretto a sapere cosa ne pensano tutti quelli che mi siedono più o meno vicino. E pensare che non vado neppure a vedere i classici blockbuster movies che attirano folle di adolescenti allo sbaraglio! Ma fossero solo commenti sul film, potrei anche chiudere un orecchio: la mia tolleranza è invece pari a zero nei confronti di chi ci tiene a comunicare a tutta la platea cosa intende fare una volta uscito dal cinema o dove è andato a cena il giorno prima.

Ebbene sì, perchè sono numerosi e variegati i "disturbatori" che popolano le sale cinematografiche italiane. Ci sono quelli che hanno evidentemente frainteso il detto "pizza e cinema" e pensano bene che le due attività vadano svolte in contemporanea. Si riconoscono facilmente da prima di entrare in sala. Un rapida occhiata al bar del cinema e li vedi al bancone mentre ordinano un bicchierone da mezzo chilo di pop corn, due tubi di patatine, una pizza al taglio, tre buste di noccioline, un gelato e mezzo litro di coca-cola. Nonostante le apparenze sono forse i migliori: ti disturberanno per tutto il film con il loro rumoroso sgranocchiare ma puoi star certo che non riusciranno a finire tutto quel ben di Dio in meno di due ore e quindi, nella maggior parte dei casi, il film sarà già finito quando loro si accingeranno a scartare il gelato, ormai completamente squagliato (sarà anche per questo che prediligo i film brevi?).

Poi ci sono quelli che pensano di essere seduti in poltrona a casa loro e commentano il film come se fossero gli unici spettatori in sala. Io capisco e condivido il fatto che durante la visione possa venire voglia di fare un commento o di scambiare due parole col proprio vicino di posto. In questo caso però credo sia cosa buona e giusta avvicinarsi all'orecchio del suddetto vicino e sussurrare sotto voce ciò che si ha da dire. Non sia mai! Solitamente i disturbatori in questione esternano le loro osservazioni urlando e senza neanche distogliere gli occhi dallo schermo, così da rendere partecipi anche gli spettatori seduti otto file di fronte a loro. Meglio ancora se la frase in questione è volgare, esilarante (secondo loro) e possibilmente del tutto fuori luogo in quel particolare momento.

Ancor peggio sono quelli che ridono del tutto a sproposito. Non c'è film che tenga: potrà anche essere l'opera più triste, drammatica e commovente di tutta la storia della cinematografia mondiale, ma ci sarà sicuramente qualcuno che nel momento più toccante dell'intera pellicola romperà il silenzio con una volgare e fragorosa risata. C'è gente capace di ridere davvero per qualunque idiozia!

Esiste poi un'altra categoria di scocciatori, che preferiscono tormentarti visivamente piuttosto che acusticamente. Sono quelli che reputano geniale scattare fotografie allo schermo o addirittura riprendere intere scene del film con i loro telefonini. Sull'intelligenza dei suddetti individui c'è ben poco da dire: basti pensare che una volta mi sono trovato qualche fila dietro a una ragazza che intendeva probabilmente registrare l'intero film sul suo videofonino. Dopo aver sopportato per qualche minuto la luce del suo display puntata come un faro contro di me, ho provato a spiegarle che la cosa stava diventando oltremodo fastidiosa. Evidentemente non dovevo essere stato molto convincente visto che, qualche minuto dopo, è dovuta intervenire la maschera per invitarla ad interrompere le sue riprese.

Ma poiché davvero al peggio non c'è mai limite, esiste una categoria ancora più fastidiosa di chi ti acceca con la luce del suo videofonino: ovvero chi pensa bene di poter ricevere e fare telefonate durante la proiezione dei film. Non sto affatto scherzando e sono sicuro che a molti di voi sarà capitato. Nel bel mezzo della visione, la magia è di colpo interrotta dalla voce squillante di Shakira che canta la sua ultima hit. No, non è la colonna sonora del film bensì la suoneria di qualche "simpatico" spettatore, probabilmente più abituato alle gradinate di uno stadio che alla platea di un teatro, insomma uno di quelli che al cinema ci vanno una volta all'anno (e guarda caso, voi li beccate proprio quella volta lì). Già la cosa in sè sarebbe abbastanza grave ma proviamo per un attimo a sorvolare e ripetiamo dieci volte dentro di noi che "una dimenticanza può capitare a tutti". Diventa però più difficile perdonare la sbadataggine del tamarro di turno quando l'esemplare in questione pensa bene di rispondere alla telefonata per discutere i suoi impegni e organizzarsi la serata. GIURO, MI È SUCCESSO DAVVERO!

Insomma, lo chiedo a tutti per favore: guardate i film che volete, date i soldi del vostro biglietto a chi vi pare ma, una volta che si spengono le luci in sala, vi prego... STATE ZITTI!!!!!!


E ora, per restare in tema con l'argomento di oggi, ecco un gioco che vi farà vestire i panni di una maschera costretta a girare freneticamente per la sala per zittire gli spettatori troppo rumorosi. Giocare è semplicissimo: ci si muove tra i posti con le frecce della tastiera e, quando si è vicini allo scocciatore, lo si zittisce premendo la BARRA SPAZIATRICE. Ovviamente bisognerà essere veloci: più a lungo durerà il rumore, più la gente si spazientirà fino ad abbandonare la sala. Il consiglio è quello di girare freneticamente per la sala in modo da tenere meglio sotto controllo la situazione! :-) BUON DIVERTIMENTO!

  • 18/7/07 12:45  
    Anonymous Anonimo said...

    Ahahahaa, il gioco mi ha fatto pisciare! Che ridere! Troppo bellino! Cmq per tornare al silenzio al cinema, dovresti provare l'ebrezza d andare cn tuo padre in un cinema d'essay grande quanto uno sgabuzzino cn lui che cn la sua voce da trombone commenta e t chiede spiegazioni sulle banconote cinesi che richiederebbero dieci minuti d discorso! Embarrassing!

  • 30/7/07 17:33  
    Blogger Andrea said...

    Hai stra troppo ragione...me ne sono capitate a bizzeffe...una volta andai al cinema con la coinquilina che io e dany avevamo il primo anno. l'avrei ammazzata...ogni secondo controllava tutti i suoi 2 o 3 cellulari, investendomi con la loro luce abbagliante. poi ha èpure parlato al cellulare...no comment. una volta sono andata a vedere Hero (film bellissimo in stile la tigre e il dragone) e un gruppetto di bimbetti di cui il + grande avrà avuto 13 anni, pensando forse che il film fosse un dragon ball con attori in carne ed ossa, invece di un poetico film cinese, hanno ben pensato di far sapere a tutti che il film gli faceva schifo, che nn gli interessava per niente, e che preferivano scassare i
    coglioni a tutti con le loro urla e cazzate varie. alla fine, giunti all'apoteosi con la guerra dei bicchieri di pop corn (giuro!! si prendevano a bicchierate!!) mi sono stra incazzata e gli ho urlato di piantarla perché avevano scassato le palle visto che avevano fatto casino DALL'INIZIO DEL FILM senza un secondo di sosta. miracolosamente si sono zittiti...




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12 luglio 2007

Sta arrivando...


Non vedo l'ora... ancora poco più di un mese e finalmente arriverà! :-)
Spero che non deluda le mie aspettative!

Teaser


Primo Trailer


Secondo Trailer


Per saperne di più, visitate il sito di Shrek Terzo!!!

  • 18/7/07 12:32  
    Anonymous Anonimo said...

    Che figata! Sì anche io nn vedo l'ora ma mi sa che se lo voglio vedere in italiano dovrò andare all'anteprima il 22 d agosto... altrimenti me lo comprerò in inglese in Cina! Sigh! :-(



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